Da venerdì a Roma il Festival delle libertà digitali
“La libertà è un giardino da coltivare”. Questo è lo slogan della terza edizione del Festival delle Libertà Digitali che si sta svolgendo in questi giorni in diverse città italiane. L’edizione 2011 del festival è organizzata da Wikimedia (l’associazione per la diffusione della conoscenza libera) e Liber Liber (onlus per l'accesso libero alla cultura) in sei città italiane: Bologna, Napoli, Padova, Pisa, Roma e Vicenza.
Quest’anno il festival ricopre un ruolo particolare ed inaspettato. Svolgendosi negli stessi giorni in cui si discute la così detta legge bavaglio, parlare di libertà digitali diventa una presa di posizione forte contro chi vuole ingabbiare la rete con regole restrittive e autoritarie.
Da sempre, infatti, gli obiettivi del Festival delle Libertà Digitali sono diffondere la cultura aperta della “condivisione digitale”; contribuire al rafforzamento della “rete di persone” che utilizzano e/o producono contenuti a scopo sociale, per lavoro o per svago; scambiare esperienze positive e condividere buone pratiche. Tutte temi cardini della partecipazione e per lo sviluppo che la legge bavaglio metterebbe a serio rischio
Il festival si rivolge in particolare ai giovani incoraggiandoli alla condivisione legale di musica, di immagini, di notizie e più in generale di cultura, prendendo ad esempio Wikipedia, come esperimento di democrazia partecipativa e come una nuova forma di intelligenza collettiva.
“Vogliamo dimostrare che la condivisione di contenuti in rete non solo è possibile in modo legale, - sostengono orgogliosamente gli organizzatori – ma costituisce anche un prezioso strumento a difesa del pubblico dominio. Un patrimonio che, lo ricordiamo, costituisce una riserva preziosa anche per coloro che producono contenuti culturali soggetti a copyright.”
Il modello del festival è stato scelto dagli organizzatori perché modulabile in più eventi aperti possibili, favorendo così la partecipazione e l’iniziativa di realtà culturali del territorio. Il festival diffuso si è già svolto a Bologna, Napoli, Padova, Pisa e Vicenza. Venerdì 14 Ottobre tocca a Roma. Dalle 15:00, presso la Biblioteca Vaccheria Nardi si parlerà di libertà digitali con il Vice presidente della Commissione cultura del Senato Vincenzo Vita, il giornalista Arturo Di Corinto esperto in diritto d’autore e software libero e con altri esperti di libertà digitali.
(11 ottobre 2011)

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