Stay di Lourens Blok si aggiudica il premio Amnesty Giffoni Film Festival
"Per il significato dell'amicizia, per l'impareggiabile ruolo che essa ha nella difesa dei diritti umani fondamentali, per l'integrazione che promuove tra culture diverse - di gran lunga più profonda di quella data dalla semplice tolleranza" è stata la motivazione con la quale la giuria speciale, composta da quattro ragazzi di una classe Amnesty Kids!, ha incoronato il lungometraggio che ha meglio ha affrontato e rappresentato il tema dei diritti umani.
"Lieke, una dei due protagonisti della storia, con la sua caparbietà, - si legge ancora nella motivazioni della scelta della giuria - ci ricorda che non bisogna arrendersi di fronte ai mille ostacoli che si devono affrontare per proteggere i diritti di un amico, perfino quando gli adulti si sono già rassegnati da tempo.
La forza dirompente dell'amicizia tra lei e Milad va oltre le manifestazioni ‘formali’ di solidarietà’ e di affetto, alla ricerca di soluzioni concrete anche di fronte a problemi apparentemente più grandi dei due ragazzi. In maniera commovente, questa storia ricorda che ‘l'amicizia non ha limiti’ e che se le persone le dessero più valore il mondo cambierebbe: sarebbe migliore".
Un’altra giuria, sempre composta da giovani sceglierà invece il cortometraggio a cui assegnare il premio “Amnesty Corto Giffoni Film Festival”. Che lo scorso hanno è andato a ‘Heimatland’ di Loretta Arnold, Andrea Schneider, Marius Portmann e Fabio Friedli.
(25 luglio 2102)

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