L'anima e il corpo
Stupro alla Caffarella, se quei verbali dicessero il vero è tortura
di Redazione
“Mi hanno picchiato, mi hanno tirato dai capelli giù... Mi hanno buttato per terra, mi hanno dato calci, mi hanno tirato la giacca in testa e... mi hanno menato”. Così Alexandru Loyos Isztoika, il ventenne accusato dello stupro di San Valentino alla Caffarella, ha spiegato davanti al giudice del Riesame, secondo stralci di verbali riportati dal “Corriere della Sera”, le ragioni che lo hanno indotto alla confessione poi ritrattata. Secondo Isztoika, a picchiare erano i poliziotti romeni “incontrati qua in questura”.

Ancora una volta Giorgio Napolitano ha spiazzato tutti. La soluzione disegnata dal Presidente della Repubblica sembra avvicinarsi alla prorogatio proposta dal grillino prof. Becchi, con alcune importanti correzioni. leggi tutto
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