La crisi dei mercati finanziari è una crisi globale e nazionale. E’ una crisi che mette in discussione il sistema capitalistico nel suo complesso e le abitudini più radicate dei singoli cittadini. Una finanza e un’economia slegate dalla produttività e dal mondo del lavoro, che tuttavia hanno avuto l’ambizione di guidare i processi politici e di arrivare perfino a valutare i lavori delle amministrazioni statali e locali. La crisi di oggi è stata giudicata paragonabile a quella del 1929. Qualcuno l’ha definita ancora più grave. Ne abbiamo parlato con Zygmunt Bauman sulle colonne de Linkontro.info.

 

Economia Globale/Economia Locale

 

Il fallimento del sistema finanziario
di Andrea Baranes*

borsa-usaIn questi giorni le notizie riguardanti fallimenti, salvataggi pubblici e crolli di borsa si stanno moltiplicando senza soluzione di continuità. L'ultima in ordine di tempo riguarda Unicredit, nell'occhio del ciclone e ripetutamente sospesa dalle contrattazioni per eccesso di ribasso.  Da una parte il gruppo Unicredit è probabilmente, tra le banche italiane, quello con la maggiore vocazione internazionale, e anche quello più esposto in operazioni di finanza strutturata – basti pensare ai derivati venduti agli enti locali. Dall'altra si tratta di una situazione paradossale per quella che è la banca con la maggiore capitalizzazione in Europa.

 

arenaLicenziare i propri operai per delocalizzare la produzione all’estero non è solo immorale ma anche contrario alla legge, almeno fin quando l’attività produce degli utili. È quanto ha stabilito un tribunale francese, che ha condannato per licenziamento illegittimo il conosciuto marchio di abbigliamento per nuoto sportivo Arena, creato dall’Adidas nel 1973 e di proprietà di un fondo di investimento italiano dal 2001.
 

Economia Globale/Economia Locale

 

Gli scandali, le lobby e i profitti: genesi della rivoluzione sanitaria
di Salvatore Palidda

Il recente “scandalo” che ha mandato in galera il presidente dell’Abruzzo e altri personaggi di tale regione è l’ennesima prova che la sanità è diventata il settore in cui da quasi trent’anni si avvicendano senza sosta affari sempre più loschi.

Economia Globale/Economia Locale

 

G8: nessuna nuova, cattiva nuova
di Monica Di Sisto

Che dai vertici del G8 non ci si possa aspettare nulla di buono è risaputo. Ma che questo appuntamento giapponese, che si conclude oggi nell’isola di Hokkaido, sfiorasse il ridicolo, francamente non ce lo aspettavamo. Innanzitutto un po’ di colore: questo rituale ci è costato (ai contribuenti tutti che dotano di fondi il G8 attraverso le tasse e a quelli giapponesi in primo luogo) più o meno 200 milioni di euro. Un budget degno di quegli otto paesi più industrializzati che insieme rappresentano il 64,4% del Pil mondiale.

Economia Globale/Economia Locale

 

La mascherata delle tasse di Tremonti
di Massimo Paradiso

“E’ stato detto che le tasse sono bellissime, io non credo che lo siano in tutti i casi. La Robin Hood tax lo è, perché toglie ai petrolieri per dare la possibilità a chi ha bisogno di cibo di tirare avanti”: parola di Robin Hood, ovviamente. Basta crederci. Ed in molti devono averci creduto, visto il gradimento di cui gode Tremonti.

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mercoledì, 22 maggio 2013

Il Punto

La strana prorogatio di Giorgio Napolitano

La strana prorogatio di Giorgio Napolitano

Ancora una volta  Giorgio Napolitano ha spiazzato tutti. La soluzione disegnata dal Presidente della Repubblica sembra avvicinarsi alla prorogatio proposta dal grillino prof. Becchi, con alcune importanti correzioni. leggi tutto


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