Il parallelismo è facile, ma d’obbligo. Sono due le sfide tra Italia e Germania sulle quali sono puntati i riflettori internazionali. Una è quella calcistica, che si terrà questa sera a Varsavia. Un classico. L’altra è quella che si sta giocando a Bruxelles, in un vertice complicato dove in ballo c’è il futuro economico dell’Europa ma anche, e soprattutto, quello politico. Ma una cosa è certa: in entrambi i casi il pareggio non è contemplato.

Da Los Cabos, Messico, i 20 paesi più industrializzati del mondo mettono fine all’austerity imposta dal Governo tedesco. "Vogliamo promuovere la crescita e la creazione di posti di lavoro", si legge nella bozza di dichiarazione finale del G20 pubblicata dall'Associated Press.

Grecia EuroE così, ironia della sorte, venerdì prossimo, agli Europei di calcio, sarà Germania contro Grecia, con i favori del pronostico nettamente a favore della prima ed i favori del pubblico nettamente a favore della seconda.

Mancano ormai poche ore alla scadenza dei termini per il pagamento della prima rata dell’Imu (fissata per il 18 giugno), l’imposta sul patrimonio immobiliare introdotta dal Governo Monti. Una gabella pensata senza tener conto della complessa fase recessiva e delle difficoltà che stanno attraversando le famiglie italiane. E’ di queste ore la notizia che il Governo ha deciso di inserire all’interno del Decreto Sviluppo l’esenzione dall’Imu per le case in vendita con un valore sino ai 200mila euro. In sintesi i costruttori detentori di case invendute saranno esonerati dal pagare la nuova tassa sul patrimonio immobiliare.

“Questo è un momento magico per la mafia e anche per l'usura. Nella doppia faccia che ha sempre avuto la mafia di violenza e affari, oggi prevale quella degli affari. Secondo gli ultimi calcoli le nostre mafie incassano 190 miliardi di euro l'anno”.

L'Unione Europea vuole creare più di diciassette milioni di nuovi posti di lavoro nel territorio dei ventisette nei prossimi otto anni, puntando su telecomunicazioni, assistenza sociale ed economia verde per favorire una ripresa durevole, basata sull'effettiva inclusione dei cittadini e sulla valorizzazione del loro ruolo al di là delle superate frontiere degli Stati.

Pagina 4 di 27

4
martedì, 21 maggio 2013

Il Punto

La strana prorogatio di Giorgio Napolitano

La strana prorogatio di Giorgio Napolitano

Ancora una volta  Giorgio Napolitano ha spiazzato tutti. La soluzione disegnata dal Presidente della Repubblica sembra avvicinarsi alla prorogatio proposta dal grillino prof. Becchi, con alcune importanti correzioni. leggi tutto


Segui LINKontro


petizionetortura