Occupy EuroIl forum "La via d'uscita", che si è svolto il 9 dicembre al teatro Puccini su iniziativa di Sbilanciamoci, Reteasinistra, il manifesto e Lavoro e Libertà, lancia un appello internazionale sul che fare per l’Europa, per trovare alternative alle misure del governo Monti, per riaprire spazi di democrazia. Ecco il testo e le modalità di adesione.

 

Mario Monti e Corrado Passera“La prossima volta che vi diranno che in assenza di tagli alla spesa l'America farà la fine della Grecia, rispondete pure che tagliando la spesa in corso di depressione economica faremo la fine dell'Europa”. La fine dell'Europa, descritta nelle parole di Paul Krugman, è quella dei medici che uccidono il paziente non perché danno una medicina troppo forte, ma perché hanno sbagliato la diagnosi: pensano che la crisi dipenda da un eccesso di spesa nei paesi indebitati, mentre il problema è che si spende troppo poco nell'insieme dell'Europa. Tagliando e tassando si spenderà ancora di meno, la domanda di beni e servizi scenderà e si aggraverà la recessione: andando avanti così, si uccide l'euro, dice Krugman. Per questo non consiglierebbe mai agli americani di seguire il mantra europeo dell'austerità.

Crisi economicaAl bar, un signore si avvicina, nel bel mezzo di una accesa discussione sulla crisi e dice, con aria perplessa: "ma perché si può uscire dalla crisi?". E’ così radicata l’idea che le che cose vanno male e che potrebbero andare solo peggio, che il "si salvi chi può!" è stato ormai lanciato. Con l’ultima trovata infine dell’inserimento del pareggio di bilancio in Costituzione sembra essere stata identificata la ricetta ai problemi dei paesi dell’area euro. Ma il risanamento dei conti non è un obiettivo in sé. E’ uno strumento.

"Sbilanciamoci!", ha presentato oggi a Roma, la propria Controfinanziaria. Un documento che si propone di suggerire misure sostenibili di carattere economico da approvare nel prossimo documento economico e finanziario del Governo Monti.

Gli eurodeputati martedì hanno deciso di limitare le vendite allo scoperto ed il commercio in credit default swap (prodotti finanziari noti anche attraverso l'abbreviazione cds e consistenti in assicurazioni verso i fallimenti).

A luglio di questo anno, subito dopo l’appello del Presidente Napolitano al senso di responsabilità e all’invito a non ostacolare l’ennesima manovra sbagliata di questo governo, ho sostenuto la necessità di dire un secco no all’agonia di questa politica.

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mercoledì, 19 giugno 2013

Il Punto

La strana prorogatio di Giorgio Napolitano

La strana prorogatio di Giorgio Napolitano

Ancora una volta  Giorgio Napolitano ha spiazzato tutti. La soluzione disegnata dal Presidente della Repubblica sembra avvicinarsi alla prorogatio proposta dal grillino prof. Becchi, con alcune importanti correzioni. leggi tutto


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