Anche in tempi di crisi economica il consumo di prodotti da agricoltura biologica aumenta del 10 per cento ogni anno. In questo audioarticolo, Andrea Ferrante, presidente Aiab (associazione italiana per l’agricoltura biologica), ci spiega come e perché il bio può essere una risposta efficace alla crisi.

 

manifestazione 15 ottobreNel marzo di quattro anni fa, all'alba dell'attuale crisi globale, Ulrich Beck osservò: «Dobbiamo finalmente porre all'ordine del giorno queste questioni: come si può condurre una vita sensata anche se non si trova un lavoro? Come saranno possibili la democrazia e la libertà al di là della piena occupazione? Come potranno le persone diventare cittadini consapevoli, senza un lavoro retribuito? Abbiamo bisogno di un reddito di cittadinanza. Non è una provocazione, ma un'esigenza politica realistica».

In un recente scritto sulle possibili vie di uscita da una ciclica crisi finanziaria mondiale, esprimo  scetticismo circa l’eventuale scelta di un default pilotato dei paesi PIGS. Pur condividendo la necessità di una profonda riforma dell’attuale sistema capitalistico, tenterò di esplicitarne meglio le motivazioni. La ragione principale consiste nel fatto che il percorso di default pilotato non corrisponderebbe ad una via di uscita dalla crisi ma ad una delle possibili soluzioni alle pressanti richieste del mondo finanziario.

bandiera-paceA 50 anni dalla prima marcia Perugia-Assisi e a 14 anni dalla marcia "per un'economia di giustizia", i pacifisti saranno di nuovo in cammino il 25 settembre 2011 (qui le info per partecipare). Nel mezzo della crisi europea. E' l'occasione per rileggere l'appello di 14 anni fa, le cose non fatte allora, e urgentissime adesso. "L'economia mondiale sta diventando sempre più ingiusta e insostenibile: uccide più delle bombe".

Nello sforzo di risanamento dei conti pubblici, fatto in apnea da almeno due anni, tirati per la giacca prima dall’Europa, poi dai tagli di cui al federalismo e infine dai mercati finanziari in questi giorni, si è persa coscienza sulla vicenda dei ticket sanitari. Per la verità la situazione è così preoccupante per il sistema economico e sociale del paese, ancora prima che i per i conti della Pubblica Amministrazione, che la vicenda dei ticket è passata quasi inosservata.

francesco-gesualdiSanti subito. O almeno così viene fatto di dire leggendo i giornali. Naturalmente stiamo parlando dei mercati benché nessuno sappia di preciso chi siano. Da quando è iniziato l'attacco ai debiti pubblici, anche detti sovrani per prendersi gioco di loro, i mercati sono dipinti come professori dotti e sapienti sempre pronti a intervenire per tirare le orecchie ai governi monelli che ne combinano di tutti i colori. Come scolaretti, i governi fanno le loro proposte di risanamento del debito, ma il giudizio supremo è affidato al mercato, che come tutti gli oracoli parla solo per segni.

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domenica, 19 maggio 2013

Il Punto

La strana prorogatio di Giorgio Napolitano

La strana prorogatio di Giorgio Napolitano

Ancora una volta  Giorgio Napolitano ha spiazzato tutti. La soluzione disegnata dal Presidente della Repubblica sembra avvicinarsi alla prorogatio proposta dal grillino prof. Becchi, con alcune importanti correzioni. leggi tutto


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