Levi’s ed Hennes & Mauritz AB (meglio conosciuta come H&M) hanno annunciato oggi un piano per bandire la sabbiatura dalle loro prossime linee di prodotti, come impegno per la salute e la sicurezza dei lavoratori impiegati nell’industria dell’abbigliamento. Le due compagnie stanno ora spingendo perché altre aderiscano alla moratoria, in modo da poter eliminare progressivamente del tutto la sabbiatura come procedimento industriale. La sabbiatura è una delle tecniche di rifinitura utilizzate per dare un aspetto “vissuto” ai jeans e ad altri capi di abbigliamento.
“Alla Levi’s, abbiamo implementato standard rigorosi per la sabbiatura in tutta la nostra catena di fornitori, ma abbiamo deciso che il miglior modo per poter assicurare che nessun lavoratore – in nessuna fabbrica di vestiario – debba fronteggiare il rischio associato all’esposizione dei cristalli di silicio, è attivarsi per eliminare del tutto la sabbiatura dall’industria globale”, ha affermato, David Love, vicepresidente anziano e responsabile della catena di fornitura della Levi’s. “Siamo orgogliosi di prendere oggi con H&M un impegno nei confronti di tutti i lavoratori del tessile e ci attiveremo perché altre compagnie si uniscano a noi nel bando di questa tecnica”.
“H&M rispetta da molti anni gli standard di salute e sicurezza per la sabbiatura. Come per tutti gli altri standard previsti dal nostro Codice di Condotta, il monitoraggio delle tecniche di sabbiatura è stato fino ad oggi parte del nostro programma di monitoraggio globale. Allo stesso tempo, assicurare che questi standard siano stati osservati da tutti i nostri fornitori e subfornitori è risultato troppo difficile. Al fine di rendere certo che nessun lavoratore e nessuna lavoratrice addetto alla produzione di jeans per la H&M rischi la sua salute, abbiamo deciso di smettere di acquistare e rivendere prodotti sabbiati,” ha dichiarato Karl Gunnar Fagerlin, Direttore della produzione della H&M.
Con effetto immediato, Levi’s ed H&M non daranno luogo a nessuna nuova ordinazione di prodotti sabbiati e a partire dal 31 dicembre 2010 non avranno più alcuna produzione attiva che utilizzi questa tecnica di rifinitura. Questa moratoria include l’utilizzo di ossido di alluminio, silicato di alluminio, carburo di silicio, scorie di rame e granato per trattamenti abrasivi.
*Articolo pubblicato su Business Wire il 08/09/2010. Traduzione di Giulio Sardi
(8 settembre 2010)

Ancora una volta Giorgio Napolitano ha spiazzato tutti. La soluzione disegnata dal Presidente della Repubblica sembra avvicinarsi alla prorogatio proposta dal grillino prof. Becchi, con alcune importanti correzioni. leggi tutto
Linux System - Autorizzazione del Tribunale Civile di Roma n 25/2009 - Disclaimer - Scrivi - Chi Siamo - Login