strasburgomarzo201Il 17 aprile è entrato nel vivo il dibattito sulla Politica Agricola Europea (PAC) tra Europarlamento, Consiglio dei Ministri della Unione Europea e Commissione, questa è la fase cosidetta dei triloghi, nella quale le maggiori istituzioni europee dovranno raggiungere un accordo entro la conclusione del semestre di presidenza irlandese (conclusione prevista per il mese di giugno).

BandieraEuroparlStrasburgoLa nuova legislazione europea rafforzerà il coordinamento della sorveglianza sul bilancio per tutti i paesi dell'area euro, tale meccanismo, conosciuto come "Two Pack" (e firmato dal Parlamento Europeo il 12 marzo) in base all'accordo raggiunto nel febbraio precedente con il Consiglio e con la Commissione sarà accompagnato da una dichiarazione formale (della Commissione) con la quale questa istituirà un gruppo di esperti per valutare la fattibilità  dell'idea di mutualizzare parte dei debiti nazionali dell' eurozona, attraverso un apposito fondo.

Ingresso dell'Europarlamento a Strasburgo, FOTO di Aldo CiummoGauche Unitaire Européenne/Nordic Green Left (GUE/NGL), il raggruppamento di sinistra al Parlamento Europeo, ha promosso una risoluzione in favore di meccanismi di compensazione sociale, al fine di ridurre l'impatto della recessione in atto sui soggetti più deboli ed evitare che le diseguaglianze siano inasprite.

Trattato ONU sulle armiSi entra nella fase finale dei negoziati all’ONU, che proseguiranno fino al 28 marzo, per cercare di arrivare al primo trattato internazionale (Arms Trade Treaty ATT) per regolare il commercio di armi convenzionali: un valore globale di 70 miliardi dollari. Ma le prospettive non sono incoraggianti. Ora al via le 48 decisive delle trattative.

Abolizione dei campi lavoro noti come 'laojiao' entro l'anno e - forse - modifica del sistema dei permessi di residenza per favorire il trasferimento nelle città di milioni di cinesi che ancora vivono nelle campagne. Sono gli impegni presi da Li Keqiang, che oggi a Pechino ha tenuto davanti a centinaia di giornalisti la sua prima conferenza da capo del governo cinese.

Sarebbe stato il Partito comunista a vincere le elezioni legislative in Russia nel dicembre del 2011 con il 30 per cento dei voti, secondo una revisione dei dati del Centro dell'analisi della governance e dei problemi basato a Mosca. Russia unita avrebbe ricevuto solo il 22 per cento delle preferenze, contro il 49 per cento ufficiale, Russia Giusta il 17. Sempre secondo i risultati ufficiali invece il partito comunista aveva ricevuto il 19 per cento e Russia Giusta il 13.

Pagina 1 di 29

Inizio
Prec.
1
mercoledì, 22 maggio 2013

Il Punto

La strana prorogatio di Giorgio Napolitano

La strana prorogatio di Giorgio Napolitano

Ancora una volta  Giorgio Napolitano ha spiazzato tutti. La soluzione disegnata dal Presidente della Repubblica sembra avvicinarsi alla prorogatio proposta dal grillino prof. Becchi, con alcune importanti correzioni. leggi tutto


Segui LINKontro


petizionetortura