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La segnalazione


L'orrore di Abu Ghraib nelle “Memorie a perdere” di Luigi Milani
di Redazione

memorie-a-perdereI media australiani hanno di recente diffuso nuovo materiale fotografico relativo alle inumane detenzioni dei detenuti iracheni nel carcere lager di Abu Ghraib. Si tratta in realtà di una documentazione che poco aggiunge al già angosciante campionario di atrocità cui militari americani irresponsabili e criminali sottoposero prigionieri inermi, martirizzandoli secondo modalità e procedure autorizzate, se non apertamente auspicate, dall'allora presidente USA George Bush e dal suo vice Dick Cheney.

Quest'ultimo passa il suo tempo a ribadire, da un talk show televisivo all'altro, la sua improbabile innocenza, pur avendo ammesso che le prove portate a sostegno dell'attacco USA erano palesemente false.

Si tratta di una delle pagine più cupe e infamanti della recente storia americana, testimoni di un'America schiava di una ideologia arrogante e in definitiva votata all'autodistruzione. Già, perché quelle immagini sono divenute vere e proprie icone del martirio di un popolo, con il risultato paradossale di regalare altre, ben fondate, ragioni al già diffuso sentimento anti occidentale. Non è un caso che perfino un presidente illuminato come Barack Obama abbia tentato di impedire la circolazione di queste nuove fotografie.

Ed è appunto nella prigione di Abu Ghraib che è ambientato l'omonimo racconto di Luigi Milani, autore di una raccolta di storie intitolata “Memorie a perdere - Racconti di ordinaria allucinazione”, in uscita in questi giorni per i tipi delle Edizioni Akkuaria. L'autore, giornalista freelance con all'attivo collaborazioni con PeaceReporter, PeaceLink e Osservatorio sui Balcani, ha raccolto nel volume storie che spaziano dalla denuncia politica - la già citata Abu Ghraib, ad esempio - al grottesco, come nel caso di “Real TV”, che ipotizza i possibili esiti estremi di certa televisione spazzatura, al sociale, come in “Senza Freni”, angosciante spaccato di alienazione giovanile.

(1 luglio 2009)
 

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