A Proposito Di Diritti
Una delegazione del Comitato sui diritti umani, un organismo composto da molte Ong italiane, verrà audita dal nuovo Consiglio delle Nazioni Unite per i diritti umani presso la sede di Ginevra. La delegazione sarà formata dalla portavoce del Comitato Carola Carazzone (Vis), dalla Coordinatrice di esso Barbara Terenzi (Fondazione Basso Sezione Internazionale), da Laura Guercio (Law), da Francesca Raimondi (Unione Forense per i Diritti dell’Uomo) e da Arianna Saulini (Save the Children e Gruppo di Lavoro Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza).
L’audizione si colloca all’interno del cosiddetto Universal Periodic Review (Upr), una procedura di monitoraggio dei diritti umani recentemente instaurata e prevista ogni quattro anni. L’Upr ha per obiettivo la valutazione periodica dei progressi compiuti da ciascuno dei 192 Paesi Onu indipendentemente dalla ratifica dei trattati e anche in base agli impegni assunti a livello politico. La discussione sull’Italia si terrà domani, martedì 9 febbraio.
Per il nostro Paese ci sono state 13 submissions of information da parte di Ong: tre da parte di coalizioni di Ong italiane (Comitato e Gruppo di Lavoro per la Crc e l’Unione Forense insieme con la Open Society Justice Initiative appena arrivata in Italia nel giugno 2009) e dieci da parte delle più importanti Ong sui diritti umani a livello mondiale (tra le altre, Amnesty International, Uk, Human Rights Watch, Usa, International Commission of Jurists, Geneva, European Roma Rights Centre, Franciscan International Geneva, International Arcigay).
Speriamo che almeno dalle Ong escano parole nette sulla situazione italiana. Una situazione che vede un diffuso razzismo istituzionale e culturale e non vede invece il crimine di tortura nel nostro codice penale. E che vede un’attenzione ai diritti umani da parte di forze di destra, in una versione inutile e salottiera che non va assecondata.
(8 febbraio 2010)

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