Rieti e Provincia


Un'altra economia è possibile: a Rieti il 24 Aprile

di Redazione


provincia-di-rieti“Un’altra economia è possibile”. Questa la sfida lanciata da Banca Etica a Rieti in occasione del decennale della sua fondazione attraverso una tavola rotonda in programma venerdì 24 aprile a partire dalle ore 16 presso la Sala Consiliare della Provincia di Rieti (via Salaria 3). Un momento di analisi ma anche di presentazione di progetti concreti organizzato insieme all’Associazione Culturale Germogli, con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Rieti ed in collaborazione con l’Associazione PosTribù Onlus, che spazia dalla finanza etica all’impresa sociale, dalla decrescita al turismo sostenibile, dalla teoria “Rifiuti Zero” alle Banche del Tempo, dai mercati biologici all’artigianato locale, tracciando un percorso che collega alternative concrete per costruire sul territorio della provincia di Rieti un “Distretto di Economia Solidale”.

Latina e Provincia


Mafia nel Lazio: il caso Fondi non è ancora chiuso

di Angela Iannone


luigi-parisellaÈ trascorso un anno dall'insediamento della Dia (direzione investigativa antimafia) negli uffici del comune di Fondi. E ben 7 mesi dalla consegna della relazione al ministro dell'interno da parte del prefetto di Latina, Bruno Frattasi, in cui si chiedeva lo scioglimento del consiglio comunale, “con urgenza” (sic). Ora una novità sembrerebbe portare all'eventuale soluzione del cosiddetto caso Fondi. Si tratta proprio di una dichiarazione dello stesso Maroni, che lo scorso 2 aprile ha annunciato in Commissione parlamentare antimafia di aver finalmente “proposto lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune di Fondi”.

Alemanneide


Questione Ostiense: Alemanno venga a discuterne con i cittadini

di Andrea Catarci*

andrea-catarciSulla rissa mortale di domenica scorsa l’ex Sindaco Veltroni ha sottolineato, a mio avviso inopportunamente, come cose del genere “prima non accadevano” e Alemanno si è affrettato a liquidare la vicenda come un regolamento di conti. Entrambi non hanno affrontato e non vogliono affrontare il cuore del problema, cioè l’intera “questione Ostiense”, su cui tanto l’attuale Giunta comunale quanto la precedente hanno profuso più impegno ad eludere le problematiche che ad affrontarle. Malgrado nel caso specifico la movida non c’entri nulla, nelle vie da Piramide alla Basilica di San Paolo c’è un’eccessiva concentrazione di locali per il divertimento notturno.

Alemanneide


Per le piccole imprese in periferia bandi in ritardo e incubatori chiusi: così Alemanno uccide l'autopromozione sociale

di Redazione

Migranti e autopromozione sociale L’ennesima bufala da parte dell’amministrazione comunale capitolina è quella che riguarda i finanziamenti alle imprese operanti in periferia. Nei giorni scorsi abbiamo assistito alla conferenza stampa del primo cittadino Gianni Alemanno che annunciava, dopo mesi di stallo (praticamente da quando si è insediato il nuovo assessore alle politiche per le periferie), l’uscita per il 2 aprile di un bando per agevolazioni ad imprese della periferia in attuazione dell’art. 14 legge 266/97 (c.d. legge Bersani).

 

Alemanneide


"Salviamo l'Agro Romano". L'appello di associazioni e movimenti

di Giulia Pandolfi

Un momento dell'assemblea di ieriA pochi giorni dalla scadenza del bando per l’housing sociale della Giunta Alemanno Legambiente Lazio, Cgil di Roma e del Lazio, Aiab Lazio, Cia Lazio, Cittadinanzattiva Lazio, Coldiretti Lazio e Inu Lazio rilanciano il loro grido d’allarme rispetto al rischio di cementificazione dell'Agro Romano. “Sì all’housing sociale, ma senza toccare un ettaro della campana romana“, è il messaggio contenuto nell’appello sottoscritto ieri a Roma.

Alemanneide


Collina della Pace: sottratta alle mafie sotto Veltroni, restituita al degrado sotto Alemanno?

di Redazione

collina-paceCollina della Pace è un pezzo di agro romano situato nell’ex borgata Finocchio. Si chiama così perché negli anni ’70 è teatro di una grande manifestazione contro la guerra del Vietnam. Ironia della sorte, sono quegli stessi terreni a cadere poi nelle mani di Enrico Nicoletti, il tesoriere della Banda della Magliana. Nel 2001 l’area viene assegnata al Comune di Roma, grazie alla legge per il riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati alle mafie, e affidata all’Assessorato alle Periferie per essere riqualificata con le modalità scelte dai cittadini in base ad un percorso di progettazione partecipata. Oggi il progetto, avviato con la realizzazione di un parco pubblico dedicato a Peppino Impastato al posto di un ecomostro da 20mila metri cubi, rischia di essere de-finanziato nel primo bilancio comunale dell’era Alemanno.

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giovedì, 23 maggio 2013

Il Punto

La strana prorogatio di Giorgio Napolitano

La strana prorogatio di Giorgio Napolitano

Ancora una volta  Giorgio Napolitano ha spiazzato tutti. La soluzione disegnata dal Presidente della Repubblica sembra avvicinarsi alla prorogatio proposta dal grillino prof. Becchi, con alcune importanti correzioni. leggi tutto


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